Pubblicato lunedì, 10 ottobre 2016 11:40 - Letture Articolo 5682 - Condividi 
Alluvione 2014, Lettera al Sindaco di Senigallia
La ringrazio per la missiva del 1° settembre 2016, in cui afferma: “PROVIAMO a riportare un po' di serenità tra i cittadini e le famiglie che hanno maggiormente patito le conseguenze” dell'alluvione.
 Ecco, ha perfettamente ragione, è stata solo una prova, un tentativo, perché di serenità, caro sindaco, non ne è proprio tornata e poi le spiegherò chiaramente il perché.

Scorrendo la sua lettera si leggono tante belle parole, tante belle intenzioni, come: “l'atteso stanziamento dei fondi finalizzati a RISARCIRE QUANTI HANNO SUBITO GRAVI DANNI AL PROPRIO PATRIMONIO PRIVATO.”

Caro Sindaco, mi faccia una cortesia, eviti di utilizzare termini che mal si addicono a questa situazione, infatti non si tratta per nulla di un RISARCIMENTO, lo chiami bonus o se vuole “presa per i fondelli” (le evito termini ad effetto), ma non usi il termine RISARCIMENTO! Vede, caro Sindaco, con tutti i paletti che avete posto, a fronte di un danno di circa 20.000 €, CI spetterebbero sì e no una “mancetta”. Pertanto, per tornare alla sua affermazione iniziale, di serenità non ne avete proprio riportata, anzi avete di fatto risvegliato una ferita non ancora del tutto rimarginata.

Perché questa distinzione tra abitazione principale e non? Crede forse che vi sia un danno di serie A e uno di serie B? Capisco che i residenti abbiano delle priorità e delle esigenze immediate e per tale motivo si poteva stilare una graduatoria sulla base di indicatori ben precisi, con i proprietari di seconde, terze case, ecc. posti nelle retrovie, disposti ad attendere ancora qualche anno, ma fissare il limite massimo del contributo al 50%  lo trovo scandaloso. Ho imparato che in questa nazione esiste un danno di serie A e uno di serie B.

Così come ho capito di possedere dei mobili e degli elettrodomestici ectoplasma (fantasmi). Lei, caro Sindaco, crede che dormissi sul pavimento quando venivo a soggiornare nella sua bella cittadina? Crede che cucinassi utilizzando la cucina della Barbie? Perché è di nuovo scandaloso leggere: “DATI RELATIVI AI BENI MOBILI DISTRUTTI O DANNEGGIATI UBICATI NELL’ABITAZIONE DISTRUTTA O ALLAGATA - abitazione non principale (N.B.:in tal caso il contributo non spetta).”

È fuor di retorica che le dico che è una vergogna che fra le somme da rendicontare non siano state inserite le spese per la pulizia e l'igienizzazione dei locali. Crede forse che sia entrata acqua proveniente dalle piscine o da qualche sorgente sotterranea? No, caro Sindaco, è stata chiamata un'impresa di pulizie specializzata che per giorni ha lavorato per rendere di nuovo agibili le stanze.

E siccome non ci vogliamo far mancare nulla, ecco che dopo i 20.000€ già spesi, ci aggiungiamo pure quelli per la perizia asseverata.

Vede, caro Sindaco, mi faccia una cortesia, eviti di fare della propaganda  ed eviti di scrivere frasi del tipo: “.....restava escluso ancora un aspetto, in un certo senso quello più importante per voltare definitivamente pagina: risarcire coloro che avevano visto la furia dell'acqua  e del fango impadronirsi delle proprie abitazioni e violare i propri ricordi....”. Noi cittadini dall'abitazione NON principale “all'ultima pagina ci siamo arrivati davvero”, MA DA SOLI e non insieme come da Lei sostenuto! E da soli proseguiremo con dignità e testa alta e continueremo da veri amanti (magari un po' traditi) a frequentare Senigallia. Perché, caro Sindaco, un VERO contributo l'avremmo accettato volentieri, ma le prese in giro no.

da Giancarlo e Giorgio Bosi



                                                                      


Commenti
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-10 16:15:08
Condivido la protesta dei “non residenti” per il diverso trattamento previsto a scapito delle seconde o terze case. 
Ma leggendo con attenzione la tanto sbandierata delibera del Governo (lo stanziamento globale riguarda tre anni di calamità nell’intera regione Marche) e la conseguente Ordinanza della Protezione Civile, si capiva fin da subito che avremmo dovuto far nozze con i vituperati fichi secchi. 
Sono state infatti escluse dal risarcimento le auto e le moto (forse il danno più esteso). Praticamente esclusi i beni mobili, salvo qualche caso e per importi risibili. 
Esclusi i danni agli impianti e strutture esterne (recinzioni, muretti, prati, cancelli, corpi di illuminazione, gazebi… 
Esclusi i garages “non pertinenziali” 
Rimangono i danni alle strutture che, per effetto dell’alluvione, potranno essere qualche pavimento da rifare, qualche muro da ritinteggiare, qualche infisso da sostituire, una caldaia, la revisione dell’impianto elettrico…Ben poca cosa rispetto a quanto effettivamente perduto. 
Nonostante le limitazioni di cui sopra, non facciamoci poi illusioni circa la percentuale di rimborso promessa: Al massimo, calcolato all’80% o al 50% (?), si arriverà solamente se lo stanziamento sarà globalmente sufficiente, altrimenti tagli in proporzione. 
Dimenticavo: il tutto al netto di IVA e perizia asseverata. 
Quindi, fuori di retorica, caro Sig. Sindaco, NON SIAMO PER NIENTE SERENI . 
 
e la auto?
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-11 07:04:55
E le auto? 
Vedete cari amici, io, (residente e con abitazione principale non danneggiata essendo al 1 piano) ho avuto solo il danno a due automobili 
per 7.000 euro ed un mio amico la mercedes nuova di zecca! 
non abbiamo visto un centesimo!
se il cittadinonon residente...
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-11 07:52:33
ritiene di aver subito un'ingiustizia, provi a pensare a chi invece è residente e pper di più nell'unica casa allagata. Il rimborso, sempre se così si vuol chiamare, è anche lì irrisoria in quanto esclude completamente le auto (due nel ns caso... e nuove), gli elettrodomestici, il mobilio..... E allora? E' giusto lamentarsi ma con moderazione nel suo caso
se il cittadinonon residente...
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-11 07:55:53
ha di che lamentarsi, non dico ingiustamente, provi a pensare ai proprietari di un'unica abitazione, quella allagata, che hanno ricevuto lo stesso trattamente in sostanza, in quanto escluse le auto (due nel ns caso.. e nuove!), il mobilio, gli elettromestici.... Su oltre 60.000 euro di danni documentati, rimborso poco più di 2.000 euro. Faccia un pò i conti... Quindi lamentarsi sì ma con moderazione in questo caso
concordo a pieno !
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-11 09:21:49
dignità, testa alta e schiena dritta. 
concordo a pieno: a noi cittadini di serie B queste qualità non mancano; al caro sindaco non saprei. Dove sono finiti tutti i contributi arrivati dalle raccolte fondi? certamente per sistemare chiese e piazze. Io pago ancora le due auto che non ho più; non parliamo di quanto ho perso. Quello che fa più male è sentirsi prendere in giro dal sindaco.
se il cittadino non residente...
Scritto da Visitatore anonimo il 2016-10-11 16:11:48
Comprendo il disappunto dei miei concittadini ma ciò nonostante sono in totale disaccordo con chi ritiene che lo stato debba risarcire sempre e tutto a tutti. Chi non vuole rischiare di subire perdite e/o ingenti danni dovuti a qualsiasi causa deve tutelarsi tramite la stipula di appositie assicurazioni. 

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